Rock for Life nasce nel 1997 dall’idea di un gruppo di ragazzi di Ponticelli appena ventenni. Lo scopo di questa manifestazione era quello di dare la possibilità a quei gruppi musicali emergenti locali, di potersi esibire su di un palco di fronte ad un pubblico più o meno numeroso.
La prima edizione, appunto quella del 1997, porta a Ponticelli, oltre ai due gruppi musicali del paese i Greeners e i Pan, altri 18 gruppi che si alternarono sul palco dal pomeriggio fino a notte tarda di una calda domenica di luglio, dando vita ad un evento inusuale per il nostro piccolo paese.

L’anno successivo viene ripetuto “l’esperimento” cercando di aggiungere qualcosa che potesse dare un po’ più di risalto alla manifestazione. Si decide quindi di aggiungere ai gruppi locali, il trio rock-a-billy “Di Maggio Bros” di Firenze, che chiusero la manifestazione allietandoci con le note della virtuosa chitarra di Marco Di Maggio in stile Elvis.

Il 1999 fu l’anno di svolta di Rock for Life. La decisione viene presa a Gennaio: sul palco di Ponticelli suonerà la Bandabardò.
Alle mille paure per la spesa che andavamo ad affrontare senza avere i fondi necessari, si alternano emozioni euforiche per ciò che stava nascendo, ossia un evento che avrebbe segnato l’estate del ’99 di Ponticelli e l’inizio di una manifestazione di risalto per tutto il territorio del Comune di Città della Pieve.

Nell’anno 2000 salgono sul palco di Rock for Life, che giunge alla sua quarta edizione, il gruppo che lascerà per sempre un ricordo indelebile nelle menti e nei cuori degli organizzatori e di tutti coloro che parteciparono al concerto, gli AFRICA UNITE.
Al di là di ogni più rosea aspettativa, si presentano a Ponticelli più di 1500 spettatori paganti per assistere ad un concerto favoloso. I “signori” del reggae italiano danno vita ad un concerto memorabile che consacrerà “Rock for Life” tra gli eventi più rilevanti dell’Umbria.

Nel  2001 si prova a bissare il successo dell’anno precedente, i gruppi che si alterneranno sul palco di Rock for Life sono i Pitura Freska e i Tribà. Purtroppo la scelta di questi gruppi risultò in parte sbagliata in quanto gli spettatori che parteciparono al concerto furono un discreto numero, circa 800, che però non riuscì a coprire in pieno le spese che avevamo affrontato.
La mezza delusione per il concerto andato non troppo bene e una serie di altre vicissitudini personali accadute tra gli organizzatori più attivi della manifestazione, fanno si che Rock for Life si fermi alla sua quinta edizione.

Il 2008, con la nascita dell’Ass. Tur. Pro Loco Ponticelli, si è decide di ridare vita a questo evento amato da  tutto il paese.
L’11 e 12 luglio 2008 riparte ufficialmente Rock for life.
Il programma musicale è stato il seguente:
11 luglio – Indovena e KILLER QUEEN. I Killer Queen sono la cover band ufficiale dei mitici Queen e daranno vita ad uno spettacolo veramente entusiasmante.

12 luglio – Labirinto di specchi, REC e Adrenalina Junkie. Questi ultimi sono un gruppo di Sarteano composto da maestri di musica e con una cantante, Sheila, con una vice strepitosa che ci hanno fatto ballare e cantare sulle note soul e funky.